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Settori di rilievo per Italia

 

Settori di rilievo per Italia

Collaborazione in campo archeologico

L’Italia ha finora giocato un ruolo molto importante nel settore archeologico, grazie alle missioni di ricerca dell’Università di Bologna avviate nel 2005 e a quelle promosse dalla Fondazione Giancarlo Ligabue di Venezia.

Tutela ambientale

Nel 2014 è stato portato a termine con successo un progetto di tutela ambientale volto a misurare e limitare l’impatto delle attività estrattive petrolifere nella regione del delta del fiume Ural, nord del Mar Caspio.

Tale progetto è stato realizzato dalla società italiana Eni, in raccordo con i Ministeri dell’Ambiente e della Agricoltura kazaki, e si e' avvalso della collaborazione della Regione Emilia-Romagna e in particolare dell’ente Parco del Delta del Po, da cui è stata mutuata la metodologia d’intervento in campo ambientale, e dell’Università di Bologna. L’iniziativa, che costituisce un esempio di eccellenza italiana in materia di gestione ambientale, ha ottenuto riconoscimenti sia dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) sia da parte degli altri Stati rivieraschi del Mar Caspio.

L'Ente Parco del Po e la Riserva Naturale Delta dell'Ural hanno sottoscritto un accordo di gemellaggio in base al quale esperti kazaki hanno seguito in Italia dei corsi sulla gestione delle aree protette.

Settore sanitario

A partire dal 2012 l’Università La Sapienza di Roma ha condotto varie iniziative di collaborazione nel Paese, avviando in particolare una solida collaborazione con l’Università di Medicina di Astana (convegno sulla sclerosi multipla, progetto ASTRO relativo a terapie di tale malattia, corso teorico pratico sulla diagnosi dell’Insufficienza Venosa Cronica Cerebro Spinale in pazienti con Sclerosi Multipla, intervento del Prof. Sandro Mandolesi I Congresso Nazionale della Società Kazaka di Neurologia). Tale rapporto privilegiato è sociato nel 2016 in un accordo di partenariato strategico tra le due Universita’ nel contesto di un programma governativo finanziato dalla Banca Mondiale finalizzato a migliorare gli standards locali nel settore della gestione amministrativa e della didattica).

 


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